NEAR Intents hackerate per 3,8 milioni di dollari: near protocol è sicuro?

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NEAR Intents hackerate per 3,8 milioni di dollari: near protocol è sicuro?

NEAR Intents, un servizio di swap cross-chain costruito su NEAR Protocol (NEAR), ha perso circa 3,8 milioni di dollari a causa di un exploit giovedì. Il token NEAR è sceso dell’8,6% nel giro di poche ore, anche se la blockchain sottostante non è stata indicata come bersaglio.

L’attacco è avvenuto due giorni dopo che Bitwise ha lanciato il primo ETF su NEAR spot negli Stati Uniti. Bitwise aveva parzialmente presentato il fondo proprio citando NEAR Intents, affermando che il servizio ha gestito oltre 32 miliardi di dollari in swap.

Come è avvenuto l’hack di NEAR Intents

NEAR Intents permette agli utenti di scambiare un token su una blockchain con un token su un’altra. Gli utenti indicano la trade desiderata e i market maker esterni competono per soddisfarla.

Il team ha dichiarato che la perdita è stata causata da un bug. Il problema riguardava l’interazione tra il sistema di deposito e prelievo Omni e lo smart contract di NEAR Intents, il codice auto-esecutivo che registra ogni swap.

Earlier today NEAR Intents services were stopped after a security incident was detected. The incident was caused by a bug in the Omni deposit and withdrawal infrastructure interaction with NEAR Intents smart contract.

The preliminary report indicates the total loss of…

— NEAR Intents (@near_intents) October 1, 2026

L’investigatore on-chain ZachXBT ha segnalato l’attacco, spiegando che l’hot wallet del servizio su BNB Chain, ovvero il wallet online usato per gestire i prelievi, ha registrato diversi deflussi insoliti prima dell’interruzione delle transazioni.

I fondi rubati sono stati inviati direttamente all’exchange di criptovalute KuCoin e convertiti in Bitcoin (BTC), secondo ZachXBT.

ZachXBT ha segnalato deflussi anomali dall’hot wallet su BSC collegati all’exploit.ZachXBT ha segnalato deflussi anomali dall’hot wallet su BSC collegati all’exploit.

NEAR Intents ha comunicato di aver risolto il problema nello smart contract e di risarcire integralmente gli utenti colpiti. Inoltre, l’incidente è già stato segnalato alle forze dell’ordine.

NEAR Protocol è sicura dopo l’attacco da 3,8 milioni di dollari?

Deposit e prelievi restano sospesi per circa altre 12 ore su 11 network, tra cui BNB Chain, Polygon, TON, Optimism, Avalanche, Stellar, Monad, X Layer, ADI, Scroll e Plasma.

Né la dichiarazione ufficiale né l’avviso di ZachXBT segnalano perdite dalla blockchain NEAR stessa. Entrambi fanno riferimento al bridge del servizio di swap e all’hot wallet su BNB Chain.

Secondo il team, gli utenti che detengono asset delle chain sospese all'interno di NEAR Intents potranno comunque scambiarli con altri token una volta che il servizio principale sarà ripristinato.

Nel frattempo, NEAR era scambiata a 4,92 dollari al momento della pubblicazione, con un valore di mercato vicino a 6,4 miliardi di dollari. Il token aveva registrato un rialzo di circa il 175% a settembre, in previsione del lancio dell’ETF su NEAR di Bitwise.

Andamento del prezzo di NEAR. Fonte: BeInCryptoAndamento del prezzo di NEAR. Fonte: BeInCrypto

Si tratta del secondo exploit importante per l’ecosistema NEAR quest’anno, dopo che Rhea Finance ha perso 7,6 milioni di dollari ad aprile. NEAR Intents ha promesso di pubblicare un rapporto tecnico dettagliato nei prossimi giorni.

Leggi la storia originale NEAR Intents hackerate per 3,8 milioni di dollari: near protocol è sicuro? di Lockridge Okoth su it.beincrypto.com