SK Hynix è aumentata del 12% e Samsung Electronics ha guadagnato l’8,9% giovedì, spingendo il Kospi sudcoreano in rialzo del 6,13%.
Il rally non è iniziato da una notizia sui chip. È iniziato con il mercato obbligazionario statunitense, che ha registrato forti turbolenze negli ultimi giorni. Per non parlare dei mercati coreani, anch’essi altamente volatili, guidati da diversi fattori legati all’intelligenza artificiale.
Il buyback di SK Hynix
Per prima cosa, SK Hynix ha annunciato piani per riacquistare e cancellare azioni proprie per un valore di 40.000 miliardi di won (28,8 miliardi di dollari). Nessuna azienda coreana aveva mai annunciato un buyback di queste dimensioni.
L’operazione comporterebbe il ritiro di circa il 3,3% delle azioni in circolazione. Una riduzione delle azioni disponibili aumenta l’utile per azione e il ritorno sul patrimonio netto, due metriche che gli investitori seguono con attenzione.
L’analista di Kiwoom Securities, Han Ji-young, ha affermato che il buyback dovrebbe supportare strutturalmente il titolo.
“Il buyback e la cancellazione di azioni proprie da parte di SK Hynix potrebbero migliorare l’utile per azione (EPS) riducendo il numero di azioni in circolazione e aumentare il ritorno sul patrimonio netto (ROE) riducendo il patrimonio degli azionisti, offrendo così un supporto più solido al prezzo dell’azione in caso di ribasso.”
— Han Ji-young, Kiwoom Securities
Questa è la spiegazione per la mossa di SK Hynix. Non spiega, però, perché anche Samsung – che non ha annunciato alcun buyback – sia aumentata insieme a lei, né perché l’intero Kospi abbia recuperato la brusca vendita di mercoledì nello stesso momento.
Perché i rendimenti obbligazionari muovono i titoli dei chip
Il Tesoro USA ha comunicato mercoledì che raddoppierà i buyback di obbligazioni governative a lunga scadenza per ridurre la pressione sui costi del debito. Il rendimento a 30 anni è sceso di circa dieci punti base nella notte.
Un calo dei rendimenti abbassa il tasso di sconto che gli investitori applicano agli utili futuri. Questa dinamica pesa soprattutto sui titoli “growth”, e sia Samsung che SK Hynix vengono scambiate sulle aspettative del mercato riguardo a una domanda di chip trainata dall’AI negli anni a venire, non solo sui risultati trimestrali.
Secondo quanto riporta Korea Times, lo strategist di KB Securities Lee Eun-taek ha segnalato anche il rischio contrario. Ha spiegato che un rendimento del Treasury USA a 10 anni vicino al 5%-5,3% potrebbe essere un campanello di allarme per il ciclo di investimenti AI, dato che tassi più alti potrebbero portare le banche a ridurre l’erogazione di finanziamenti per la costruzione di data center.
Questo legame con i finanziamenti è importante anche qui. Gli hyperscaler che realizzano data center per l’AI raccolgono gran parte dei capitali tramite obbligazioni societarie, in competizione diretta con i Treasury per attrarre fondi. Quando i rendimenti dei Treasury calano, il finanziamento diventa meno costoso e il ciclo di investimenti in AI – per cui Samsung e SK Hynix forniscono chip di memoria – risulta potenzialmente più sicuro.
Ecco il meccanismo che collega il prezzo delle azioni di una produttrice di chip di Seul a un buyback di Treasury annunciato a Washington.
Leggi la storia originale SK Hynix aumenta del 12%, Samsung sale del 9%: perché i bond USA influenzano i chip coreani di Darryn Pollock su it.beincrypto.com