Il DOJ indaga nuovamente su Binance, potrebbero seguire altre multe?

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Il DOJ indaga nuovamente su Binance, potrebbero seguire altre multe?

Binance ha accettato di pagare 4,3 miliardi di dollari per chiudere un procedimento penale negli Stati Uniti nel 2023. Meno di tre anni dopo, i procuratori federali stanno verificando se il più grande exchange di crypto al mondo abbia violato i termini di tale accordo.

Tysen Duva, responsabile della Criminal Division del Dipartimento di Giustizia, ha confermato a Bloomberg il 9 ottobre che i funzionari stanno esaminando la conformità di Binance.

Tre sviluppi che sollevano interrogativi

La prima preoccupazione riguarda una presunta rete di pagamenti iraniana. Il Wall Street Journal ha riportato che conti collegati al finanziere Babak Zanjani avrebbero elaborato circa 850 milioni di dollari attraverso Binance.

L’ultima indagine descrive un cliente VIP le cui operazioni sospette hanno attirato l'attenzione delle autorità statunitensi e svizzere. Binance dichiara di aver chiuso questi conti.

Successivamente è arrivata una causa di confisca da 61 milioni di dollari presentata a settembre. I procuratori sostengono che due aziende cinesi, Blessed Trust e Hexa Whale, abbiano utilizzato conti Binance per riciclare proventi derivanti dalla vendita di petrolio iraniano.

La rete più ampia avrebbe spostato più di 1,5 miliardi di dollari. Binance afferma di aver indagato e rimosso entrambe le società.

Il terzo sviluppo riguarda la risposta di Binance alle presunte violazioni delle sanzioni.

Precedenti notizie suggerivano che i procuratori stessero esaminando se l'exchange avesse consapevolmente permesso operazioni vietate. Questa indagine più ampia si sovrappone alle altre due vicende.

Il Dipartimento di Giustizia non ha specificato quali episodi, se ce ne sono, facciano parte della revisione dell'accordo. Nella denuncia di confisca non si accusa Binance o i suoi dipendenti di alcun illecito.

Cosa è successo quando altre aziende hanno violato accordi negli USA?

Nel 2023, Ericsson ha ammesso di aver violato un accordo di sospensione del procedimento penale. L’azienda di telecomunicazioni ha patteggiato dichiarandosi colpevole e ha pagato altri 206,7 milioni di dollari. Il periodo di vigilanza sul rispetto dell’accordo è stato esteso.
Standard Chartered ha affrontato ulteriori sanzioni nel 2019. La banca ha accettato più di 1 miliardo di dollari di sanzioni globali per precedenti violazioni delle sanzioni all’Iran, oltre a un’estensione dell’accordo di sospensione del procedimento.
Poi c’è Boeing. Il Dipartimento di Giustizia ha riscontrato nel 2024 che il produttore di aeromobili aveva violato il proprio accordo. Tuttavia, Boeing ha poi ottenuto un nuovo accordo di non perseguibilità. L’accusa penale è stata archiviata nel 2025.

Il confronto ha dei limiti. Binance aveva già ammesso la colpevolezza nel 2023; i casi citati riguardavano accordi di sospensione del procedimento penale.

Quali sono le probabilità di un’altra sanzione di rilievo?

I casi passati mostrano diversi possibili scenari, dal rafforzamento della supervisione sulla conformità a multe aggiuntive o a nuovi procedimenti penali.

È più probabile una soluzione negoziata che un’azione immediata contro le attività di Binance. I procuratori avrebbero una posizione più solida per avviare un procedimento penale se vi fossero prove di violazioni deliberate delle sanzioni o di occultamento.

Non esiste una base statistica affidabile per attribuire una percentuale di probabilità a partire da questi pochi casi.

La domanda decisiva è semplice: cosa sapeva Binance riguardo le attività sospette e quanto rapidamente sono intervenuti?

Leggi la storia originale Il DOJ indaga nuovamente su Binance, potrebbero seguire altre multe? di Mohammad Shahid su it.beincrypto.com