Il massimo storico del rame è dovuto ai dazi o alla geologia? La risposta è nelle mani di Washington

BeInCrypto
BeInCryptoで開く
Il massimo storico del rame è dovuto ai dazi o alla geologia? La risposta è nelle mani di Washington

Il rame ha raggiunto un massimo storico di 14.617 dollari a tonnellata sulla London Metal Exchange oggi. Il rally è proseguito per la quarta sessione consecutiva mentre i trader si sono posizionati in vista dei dazi USA sul metallo raffinato.

Questo aumento ha segnato il secondo record consecutivo. Il rame ha guadagnato circa il 17% quest’anno, sostenuto da una disponibilità limitata nel breve termine e da una domanda industriale costante.

Il silenzio di Washington mantiene un premio sul prezzo

Una proclamazione firmata lo scorso agosto ha imposto un dazio del 50% sui prodotti in rame semilavorati. Il metallo raffinato ne è stato escluso, e al Dipartimento del Commercio è stato chiesto di riesaminare la questione.

Il rapporto doveva essere pronto per il 30 giugno. Circa due mesi dopo quella data, la Casa Bianca non ha ancora messo nulla per iscritto. I trader continuano comunque a prezzare il dazio.

Quest’anno i commercianti hanno spedito centinaia di migliaia di tonnellate negli Stati Uniti per approfittare dei prezzi più alti. Di conseguenza, la disponibilità nel breve termine fuori dagli Stati Uniti si è ridotta notevolmente.

Seguici su X per ricevere le ultime notizie in tempo reale

Morgan Stanley now sees the possibility of the first annual decline in global copper mine supply since 2017.

Meanwhile, copper is trading near record highs.

The world is hunting for supply.

We need more mines.

— Gold Telegraph ⚡ (@GoldTelegraph) September 6, 2026

L’offerta spiega l’altra metà della situazione. Le miniere più grandi del mondo stanno invecchiando e la produzione non riesce a stare al passo con data center, energia rinnovabile e rinnovamenti della rete elettrica.

L’analista di mercato Jim Bianco ha fatto notare che il rame è salito di oltre il 68% da aprile 2025. Questo rialzo anticipa le attuali speculazioni sui dazi.

Di recente il metallo ha superato il suo precedente record, registrato a gennaio, e poi ha oltrepassato per la prima volta i 14.600 dollari a tonnellata. In precedenza, ad agosto era stato segnato un record al Comex, con il rame che ha superato i 6,71 dollari per libbra.

Prezzi del rame nel 2026.Prezzi del rame nel 2026. Fonte: TradingView

L’oro arretra mentre il rame corre

La corsa del rame arriva mentre il lingotto mostra un andamento misto. L’oro viene scambiato vicino a 4.405 dollari per oncia, circa il 21,8% al di sotto del record di 5.589,38 dollari toccato il 28 gennaio.

Alcuni trader interpretano questa divergenza come una rotazione fuori dalle posizioni difensive verso un’esposizione industriale. L’analista Qmo ha sottolineato il rapporto rame/oro, che secondo lui per la prima volta quest’anno ha rotto il suo trend ribassista.

Il segnale però non è netto. L’oro ad agosto è salito di circa il 10%, il mese più forte da gennaio, e rimane in crescita di circa il 25% negli ultimi 12 mesi.

Ciò lascia la decisione sui dazi come variabile chiave nel breve termine. Il suo arrivo metterà alla prova se il record del rame dipende dalle aspettative sulle politiche governative o se è sostenuto dalla reale carenza di offerta.

Iscriviti al nostro canale YouTube per seguire leader e giornalisti che spiegano in dettaglio i temi più importanti

https://youtu.be/er63ikuh5Ik

Leggi la storia originale Il massimo storico del rame è dovuto ai dazi o alla geologia? La risposta è nelle mani di Washington di Kamina Bashir su it.beincrypto.com