L’S&P 500 è in rialzo del 12% nel 2026, ma torna un segnale di crash del 1907

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L’S&P 500 è in rialzo del 12% nel 2026, ma torna un segnale di crash del 1907

L’S&P 500 ha guadagnato il 12,65% nel 2026 e ha chiuso venerdì a 7.711,75. Una colonna del Wall Street Journal sostiene che il paragone più appropriato per la frenesia di oggi non è il 1999, ma il 1901.

Quel boom si concluse con il Panic selling del 1907, con il columnist Jason Zweig che sostiene che il vero pericolo non furono mai le azioni costose. Erano piuttosto il denaro preso in prestito e un modo di scambiare che somigliava al gioco d’azzardo.

Performance dell’S&P 500 (SPX). Fonte: TradingViewPerformance dell’S&P 500 (SPX). Fonte: TradingView

I numeri che ricordano il 1901

Zweig si basa su un numero: nel 1901, il turnover del New York Stock Exchange (NYSE) arrivò al 319%. L’intero mercato cambiava di mano, più o meno, ogni quattro mesi.

Today in 1901, the yearly NYSE turnover hits record 319% showing short-term investing isnt new, as investors held shares for avg of 15 wks

— MoAF (@FinanceMuseum) December 31, 2010

I bucket shop completavano il quadro, consentendo ai piccoli clienti di scommettere, con un'elevata leva finanziaria, sul rialzo o ribasso di un’azione. In realtà, nessuna azione cambiava davvero proprietario. Questa scommessa è riconoscibile anche nell’attuale mercato.

Nel mese di luglio, le opzioni con scadenza nella stessa giornata hanno rappresentato il 66,2% del volume totale delle opzioni S&P 500, un massimo storico secondo quanto riportato da Cboe. Anche le piattaforme di prediction market hanno ampliato la loro offerta, dai prezzi dei token alle frasi sugli eventi sportivi.

Anche i prestiti hanno tenuto il passo, con il margin debt che ha raggiunto 1.420 miliardi di dollari a luglio, secondo i documenti della Financial Industry Regulatory Authority (FINRA). Un anno prima la cifra era pari a 1.020 miliardi di dollari.

BREAKING: US margin debt dropped - billion in July, to https://twitter.com/KobeissiLetter/status/2089861107985101264?s=20.42 trillion, the largest monthly decline on record.

This also marks the first monthly decrease since March.

By comparison, the 2nd-biggest monthly drop was recorded in January 2022 at - billion, just as the bear… pic.twitter.com/scrhStGdJd

— The Kobeissi Letter (@KobeissiLetter) August 18, 2026

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Il crollo del 1907 fu causato dalla liquidità, non dalle valutazioni

La miccia fu apparentemente piccola: due speculatori tentarono senza successo di comprare tutte le azioni United Copper nell’ottobre 1907. Seguirono le conseguenze, con assalti alle trust company, ossia istituti finanziari poco regolamentati che tenevano solo il 5% dei depositi in contanti. Le banche nazionali ne detenevano invece il 25%.

Wall Street collapsed in October 1907 not because banks ran out of money, but because the shadow banking system had no lender of last resort.

It started with a failed corner on United Copper stock by F. Augustus Heinze and Charles W. Morse. When the corner collapsed, the margin… pic.twitter.com/I1jEatIeJi

— MD (@MDKASHIF_9) August 21, 2026

Poi il denaro svanì. I tassi dei prestiti “call money” passarono dal 9,5% al 70% e raggiunsero il 100% dopo due giorni. J.P. Morgan portò fisicamente contanti al desk dei prestiti dell’exchange per tenere vivo il mercato. Il Congresso istituì la Federal Reserve sei anni dopo.

Il Dow perse il 40,9% dal massimo di dicembre 1906 al minimo di novembre 1907, secondo uno studio del National Bureau of Economic Research consultabile qui.

Le valutazioni sono alla base della maggior parte dei confronti con le bolle precedenti. Il rapporto prezzo-utili di Shiller è vicino a 42 (contro una media storica di 17,4) e si trova poco sotto il record raggiunto nel dicembre 1999. L’avvertimento di Zweig è più sottile e difficile da proteggere.

Le crypto utilizzano oggi gli stessi canali di finanziamento. Bitcoin (BTC) scambia intorno a 78.618 dollari e ha seguito l’S&P 500 anche in passato nei principali shock di rischio.

In una fase di mercato crescente, la liquidità sembra solo un peso morto. Ma si trasforma in una leva non appena tutti ne hanno bisogno.

Leggi la storia originale L’S&P 500 è in rialzo del 12% nel 2026, ma torna un segnale di crash del 1907 di Lockridge Okoth su it.beincrypto.com