Raoul Pal ritiene che le più grandi aziende tecnologiche al mondo possano continuare a investire nell’intelligenza artificiale quasi all’infinito. Tuttavia, gli ultimi dati sugli utili mostrano quanto stia diventando costosa questa ambizione.
Le azioni Alphabet sono crollate dopo i risultati di mercoledì, in quanto gli investimenti nell’IA hanno portato il flusso di cassa libero trimestrale a meno $9,07 miliardi. Le azioni Microsoft sono invece salite dopo aver riportato $18,6 miliardi di flusso di cassa libero positivo.
Questa differenza solleva una domanda importante per chi investe nelle azioni legate all’IA: per quanto tempo le Big Tech potranno spendere centinaia di miliardi prima che i ritorni diventino chiari?
La domanda è oggi ancora più cruciale, visto che la bolla dell’IA in Cina è appena scoppiata, facendo crollare il mercato azionario.
The hyperscalers are the biggest cash-generating businesses the world has ever seen. And they’re recycling all of that cash flow into the biggest capex build in history.
— Raoul Pal (@RaoulGMI) October 27, 2026
It’s a self-reinforcing loop. They use the technology they’re building themselves, productivity rises, cash… pic.twitter.com/kVHGpgZN9F
Perché Raoul Pal ritiene che la spesa in IA non abbia limiti
Il CEO di Real Vision sostiene che i giganti tecnologici dispongano di una forza finanziaria sufficiente a sostenere la più grande espansione delle infrastrutture degli ultimi decenni.
“È un ciclo auto-rinforzante”, ha spiegato Pal.
La sua tesi è che le aziende utilizzino la tecnologia IA che sviluppano, diventando più produttive e generando così un flusso di cassa maggiore. Tali ricavi vengono poi reinvestiti in ulteriori infrastrutture IA.
Pal stima che il loro debito ammonti a circa il 3,5% del valore di mercato azionario.
“Praticamente non hanno debiti”, ha detto.
Ha paragonato questa espansione al boom delle ferrovie, durato 35 anni, e ritiene che la domanda di potenza di calcolo potrebbe continuare a crescere.
Cosa significa tutto questo per le azioni IA
Per gli azionisti, la preoccupazione principale è se questi enormi budget potranno generare abbastanza profitti.
Amazon prevede di spendere circa 220 miliardi di dollari nel 2026, mentre Alphabet ha messo a budget fino a 205 miliardi di dollari. Le cifre includono anche investimenti infrastrutturali al di fuori dell’IA.
Gli ultimi risultati mettono in luce questa divisione.
Il fatturato cloud di Azure per Microsoft è cresciuto del 48%, rafforzando la fiducia degli investitori. Anche il fatturato cloud di Alphabet è più che raddoppiato, ma la spesa ha superato la generazione di cassa.
Entrambe le società stanno ampliando la loro presenza nell’IA. Tuttavia, le reazioni del mercato alle rispettive azioni sono state molto diverse.
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— BeInCrypto (@beincrypto) October 27, 2026
Il crescente indebitamento può minacciare la crescita dell’IA?
L’ottimismo di Pal si scontra con una sfida crescente proveniente dai mercati del credito.
Union Bancaire Privée stima che cinque grandi hyperscaler spenderanno, nel 2026, 820 miliardi di dollari, superando i 750 miliardi di dollari previsti di flusso di cassa operativo.
La Bank of England ha anche avvertito che le infrastrutture IA dipendono sempre di più da debiti e strutture di finanziamento complesse.
Perciò, una crescita costante dei ricavi diventa essenziale. L’aumento dei costi di finanziamento potrebbe, con il tempo, mettere sotto pressione gli investimenti nell’IA.
Quale futuro per le azioni IA?
I risultati di Amazon del 29 ottobre rappresenteranno il prossimo banco di prova.
Una forte domanda per il cloud e un miglioramento del flusso di cassa rafforzerebbero la tesi di Pal. Un ulteriore consumo di liquidità potrebbe invece alimentare dubbi su valutazioni e spese future.
Le conseguenze potrebbero ricadere anche sulle aziende di mining di Bitcoin come MARA e CleanSpark, che stanno espandendosi nell’infrastruttura IA.
L’ex CEO di BitMEX, Arthur Hayes, ha avvertito del rischio di una sovracostruzione nell’IA, a cui potrebbe seguire un crollo e un potenziale salvataggio.
Per gli investitori, i prossimi trimestri mostreranno se i ricavi crescenti dell’IA riusciranno a sostenere questi costi straordinari.
Leggi la storia originale Raoul Pal afferma che la spesa per l’AI non ha limiti, le azioni tech sono in pericolo? di Phil Haunhorst su it.beincrypto.com