Bitcoin si avvicina alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti con un problema. Wall Street sta ritirando capitali, i trader puntano su ulteriori ribassi e il più grande exchange di criptovalute al mondo si sta riprendendo da un hack da record pari a 6,3 miliardi di dollari.
Il voto del 3 novembre potrebbe ora aggiungere un ulteriore livello di incertezza a un mercato già nervoso.
Bitcoin è sceso brevemente sotto 77.000 dollari il 30 ottobre, per poi recuperare sopra 78.000 dollari lunedì. Anche Ethereum è rimbalzata da 2.200 dollari fino a circa 2.287 dollari. Tuttavia, questo recupero ha fatto ben poco per risolvere la debolezza sottostante.
Weekly ETF flows flipped back under pressure.
— Bitunix (@BitunixOfficial) November 2, 2026
BTC reversed from a 1.2M inflow to a 2.4M outflow, while ETH outflows widened from 0.7M to 1.4M.
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Wall Street lancia un avvertimento
Gli ETF su Bitcoin spot negli Stati Uniti hanno registrato deflussi per 643,2 milioni di dollari il 30 ottobre, cancellando gli afflussi registrati durante le precedenti quattro sessioni di trading.
La settimana si è chiusa con circa 202 milioni di dollari di deflussi netti. I fondi su Ethereum hanno sofferto una vendita ancora più costante, registrando perdite per 431,4 milioni di dollari in cinque sessioni di trading consecutive.
I dati più recenti rafforzano le preoccupazioni che l'acquisto istituzionale stenti a mantenere Bitcoin sopra quota 80.000 dollari.
Nel frattempo, il prezzo medio stimato on-chain di acquisto di Bitcoin era salito a 74.800 dollari. Questo lascia un margine relativamente ristretto tra i prezzi recenti e il prezzo medio di acquisto monitorato in quell’analisi.
Anche i grandi trader si preparano alla volatilità. Gli analisti di Bitunix hanno individuato una posizione short su Bitcoin a leva da 201 milioni di dollari su Hyperliquid al 29 ottobre, segnalando una sostanziale scommessa ribassista prima della settimana elettorale.
Le elezioni potrebbero cambiare la prossima mossa delle crypto
Le elezioni di metà mandato determineranno il controllo del Congresso e potrebbero influenzare il futuro del CLARITY Act, il quadro proposto a Washington per la regolamentazione delle criptovalute.
Il disegno di legge non è avanzato al Senato a settembre. Un cambiamento nel controllo del Congresso potrebbe modificarne il percorso, anche se il provvedimento già incontra dissensi che vanno oltre le divisioni di partito.
Anche gli investitori crypto stanno osservando la situazione dopo l’hack di Binance. I clienti hanno ritirato complessivamente 3,64 miliardi di dollari dopo l’attacco, anche se l’exchange sostiene che i prelievi si stanno stabilizzando e che circa il 95% degli asset rubati sia stato rimpiazzato con risorse aziendali.
Well, that wasn't the Uptober we were hoping for!
— BeInCrypto (@beincrypto) November 1, 2026
Only 2 of the top 20 cryptocurrencies ended October in the green: $XMR (+9.99%) and $LEO (+4.07%). $RAIN took the biggest hit, falling 48.47%, followed by $XLM (25.12%). $BTC dropped 7.30%, while $ETH fell 16.04%. pic.twitter.com/UMc5O6L2QF
In questo momento, due prezzi di Bitcoin sono decisivi
La prova immediata sarà capire se Bitcoin riuscirà a riconquistare quota 80.000 dollari e a richiamare nuovi afflussi negli ETF.
Un ritorno sotto 77.000 dollari potrebbe invece riportare l’attenzione sulla zona dei 74.800 dollari indicata da Bitunix come base di costo media.
Con i risultati elettorali ormai alle porte e la fiducia ancora fragile, Bitcoin entra nella settimana con una domanda difficile: la chiarezza politica potrà davvero riportare gli acquirenti, mentre la liquidità istituzionale già abbandona il mercato?
Leggi la storia originale Come si presenta Bitcoin in vista di una settimana di elezioni di metà mandato negli Stati Uniti ad alto rischio di Bitunix Research su it.beincrypto.com