Tether (USDT) ha fondi bloccati presso un partner bancario offshore, EQIBank, che rischia la liquidazione. Questo rischio è emerso dopo il sequestro di asset negli Stati Uniti (USA) collegati alla banca.
Tether ha dichiarato che l’esposizione è limitata, rappresentando meno dello 0,034% dei suoi asset totali. Non ha però fornito una cifra in dollari né confermato direttamente la notizia. Tuttavia, la vicenda solleva dubbi su quanti asset Tether tenga offshore.
Perché EQIBank è a rischio
La testata The Information ha riportato per prima l’esposizione. EQIBank, una banca digitale con licenza a Dominica, sta cercando di recuperare circa 89 milioni di dollari. Le autorità statunitensi hanno sequestrato il denaro da conti collegati al payment processor Capstone Ltd.
Loro stessi hanno spiegato in dettaglio che i fondi congelati si trovavano presso Wells Fargo e JPMorgan Chase. Il sequestro ha riguardato circa l’80% delle disponibilità monetarie totali di EQIBank.
Dominica 'digital bank' EQIBank sued for 'securities fraud' in U.S. https://t.co/2SUoUXIOII #offshorealert
— OffshoreAlert (@OffshoreAlert) February 10, 2026
Queste proporzioni sono il motivo per cui EQIBank ha avvertito di poter rischiare la liquidazione, uno scenario su cui si è incastrato anche il caso dei depositi bloccati di Tether.
La vera questione è la concentrazione
Il fatto che una sola banca detenga lo 0,034% degli asset di Tether non rappresenta il rischio principale. Quello che non viene rivelato è quanta parte delle riserve di Tether sia custodita complessivamente presso banche offshore. Questo dato mostrerebbe la reale esposizione, escludendo i titoli di Stato USA e i fondi del mercato monetario.
La concentrazione di riserve presso banche più piccole ha già causato delle crisi in passato. Diverse aziende USA hanno perso l’accesso ai depositi quando la Silicon Valley Bank è fallita nel 2023.
Il cuscinetto di riserva di Tether ha anche continuato a ridursi anche dopo la verifica positiva del 2025. Questo apre un interrogativo correlato: potrebbe reggere a diversi shock offshore simultaneamente come questo?
L’ultima attestazione di Tether indica riserve totali vicine a 190 miliardi di dollari, detenute in gran parte in titoli di Stato USA. La quota detenuta presso banche offshore è il dettaglio che questa vicenda ancora non chiarisce.
La causa di EQIBank sui fondi sequestrati è ancora attiva in California. Qualsiasi mossa di Tether che renda trasparente la sua esposizione offshore deciderà se questa resterà solo una nota a margine.
Leggi la storia originale La banca offshore di Tether ha appena congelato i suoi fondi, c’è un rischio per la stablecoin USDT? di Darryn Pollock su it.beincrypto.com