Arthur Hayes scommette su cosa arriverà dopo il crollo dell’IA

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Arthur Hayes scommette su cosa arriverà dopo il crollo dell’IA

Il co-fondatore di BitMEX, Arthur Hayes, ha consigliato ai trader di andare long su Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) invece di scommettere su un crollo dell’AI. Ha accompagnato il suggerimento con un grafico dell’andamento ribassista delle azioni di CoreWeave.

Hayes afferma che non scommetterebbe né a favore né contro l’AI. Preferisce invece puntare su un salvataggio da migliaia di miliardi di dollari e vuole esposizione agli asset che potrebbero assorbire quella liquidità.

Arthur Hayes punta sul salvataggio, non sul crash

Hayes ha condiviso il suo suggerimento su X.

Is AI finally going to dump? IDK but I wouldn’t bet either way. Instead just trade the eventual multi-trillion dollar bail out. Long $BTC $ETH … pic.twitter.com/RN3ghAyOxW

— Arthur Hayes (@CryptoHayes) October 15, 2026

La sua tesi per gli investitori si basa sulla storia. Secondo lui, ogni importante innovazione tecnologica attraversa una fase di eccesso di investimenti, segue un crollo e poi arriva il salvataggio. Prevede che il boom dei data center AI arriverà a quel punto verso la fine del 2027 o nel 2028.

Quando arriverà il salvataggio, Hayes prevede che le autorità stamperanno più denaro di quanto è stato fatto dopo la crisi finanziaria del 2008.

I nuovi capitali avranno poi bisogno di trovare un impiego. Hayes sostiene che Bitcoin e altre crypto assorbirebbero questa liquidità, prevedendo che il flusso porterebbe Bitcoin a 1 milione di dollari o anche di più.

Shortare le azioni AI, invece, ha poca attrattiva per lui. Arthur Hayes preferisce aspettare il salvataggio piuttosto che cercare di indovinare quando avverrà il crollo.

Anche l’intervento per la pandemia nel 2020 supporta questa idea. Mentre la Federal Reserve più che raddoppiava il suo bilancio, Bitcoin è passato da meno di $5.000 a oltre $60.000.

Tesi del bailout di Arthur Hayes rappresentata in relazione all'offerta di moneta M2 degli Stati Uniti rispetto al prezzo di BitcoinOfferta di moneta USA vs. prezzo di Bitcoin. Fonte: BeInCrypto

Ultimamente, però, questo legame si è indebolito. L’offerta di moneta statunitense ha raggiunto un nuovo record ad agosto, ma Bitcoin viene scambiato circa il 35% sotto il massimo di ottobre 2025. Lo stesso divario tra prezzi di Bitcoin e liquidità è presente anche a livello globale.

Anche entrambe le sue scelte hanno registrato performance inferiori rispetto alla maggior parte delle azioni AI nel 2026.

Arthur Hayes punta su Bitcoin ed Ethereum anche se entrambe mostrano performance inferiori alle azioni AI nel 2026Bitcoin ed Ethereum vs. azioni AI nel 2026. Fonte: BeInCrypto

Non tutti prevedono però un imminente scoppio della bolla. Il co-fondatore di Fundstrat, Tom Lee, sostiene che l’AI somiglia al 1997 e non al 1999, prospettando un picco della bolla intorno al 2033.

Le paure sul debito AI mettono alla prova il trade del bailout

CoreWeave, un provider cloud per AI, è crollato del 15% il giorno dopo che il conduttore CNBC Jim Cramer l’aveva indicato come la sua unica scelta cloud AI di fiducia.

Il suo calo ha alimentato preoccupazioni sempre più diffuse sul debito AI. In una newsletter di settembre, Hayes aveva spiegato in dettaglio come le maggiori compagnie assicurative USA siano insolventi a causa del debito AI se valutato a prezzi di mercato.

Per i trader crypto, il dibattito si sta spostando dalla domanda se le azioni AI scenderanno, a chi dovrà pagare il conto se accadrà. Arthur Hayes ha scommesso che saranno i governi a stampare la cifra necessaria, con Bitcoin ed ETH come copertura.

Leggi la storia originale Arthur Hayes scommette su cosa arriverà dopo il crollo dell’IA di Phil Haunhorst su it.beincrypto.com