Lula vince le elezioni in Brasile, la borsa crolla del 15%. E ora?

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Lula vince le elezioni in Brasile, la borsa crolla del 15%. E ora?

Il Brasile ha appena assistito a uno dei risultati elettorali più sorprendenti dell'anno: il presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto sconfiggendo il candidato di destra Flávio Bolsonaro, con un risicato 51,77% dei voti. Questo risultato avrà probabilmente un impatto enorme sui mercati finanziari e sulla borsa brasiliana.

La vittoria di Lula conferma uno scenario che gli analisti finanziari avevano segnalato da mesi.

Come reagirà la Borsa del Brasile?

Prima del voto, gli specialisti interpellati in merito descrivevano un mercato che aveva già scontato la continuazione dell'agenda liberale.

Secondo loro, il cambiamento delle aspettative dopo il primo turno aveva portato gli investitori a posizionarsi su uno scenario con un quadro fiscale più rigoroso.

Gabriel Magno, responsabile dell'allocazione degli investimenti e socio di AW Capital, ha avvertito che una vittoria di Lula avrebbe annullato gran parte di questo movimento.

"Con una possibile vittoria di Lula, credo che il mercato ne risentirà, e ne risentirà molto. Tutto il pricing effettuato dopo il primo turno si invertirà, con un effetto molto forte su azioni, tassi di interesse e dollaro. Il mercato aveva prezzato un miglioramento fiscale, una riduzione dei tassi di interesse e un Paese più responsabile con i conti pubblici. Con Lula, gli investitori non hanno questa fiducia e restituirebbero tutti quei guadagni", ha spiegato Magno.

La reazione iniziale del mercato mostra proprio questi danni.

BREAKING: Brazil's stock market collapses nearly -30% and the Brazilian Real loses -10% after President Lula da Silva is unexpectedly re-elected.

Brazil's stock market has lost over 0 billion of market cap today. pic.twitter.com/XsHVYmepvV

— The Kobeissi Letter (@KobeissiLetter) October 26, 2026

Tassi di interesse più alti, valuta più debole

Con Lula al governo, gli esperti si aspettano un immediato rialzo dei tassi d'interesse futures e una valuta più debole, rendendo necessaria una ristrutturazione difensiva dei portafogli di investimento.

Josias Bento, specialista in investimenti e socio di GT Capital, prevede un'allocazione più prudente per questo scenario e sottolinea l'importanza di proteggersi investendo all'estero.

"Il miglior rapporto rischio-rendimento sarebbe investire all'estero. Se Lula non avrà un piano fiscale per i prossimi anni, il dollaro potrebbe aumentare sensibilmente e alimentare una maggiore inflazione", ha spiegato Bento.

Nel reddito fisso, segnala che le obbligazioni a tasso fisso potrebbero soffrire se il mercato richiederà rendimenti maggiori per finanziare il governo, portando a una diminuzione dei prezzi dei titoli esistenti.

Lucas Xavier, responsabile dell'equities desk e socio di AW Capital, vede nella pressione fiscale sui titoli di Stato la principale causa di volatilità sotto un governo guidato dal PT.

"Le obbligazioni a tasso fisso e indicizzate all'inflazione inevitabilmente perderebbero valore per loro stessa natura, dato che ci si attende un rialzo dei tassi futures in caso di vittoria di Lula", ha spiegato Xavier.

Società con ricavi in dollari come copertura

Con i tassi di interesse mantenuti su livelli elevati per contenere l'inflazione e mitigare il rischio di credito sovrano, Xavier sostiene che l'allocazione azionaria dovrà focalizzarsi su società difensive con ricavi in dollari.

"Società i cui risultati sono direttamente legati al dollaro, come Embraer e WEG, potrebbero essere opzioni interessanti in caso di vittoria di Lula. Non influirebbe realmente su come operano le aziende; sarebbe semplicemente una questione di ricavi in dollari che valgono di più in reais", ha detto.

Le aziende del settore immobiliare focalizzate su clienti a basso reddito, come Cury e Direcional, si distinguono anche come eccezioni, in quanto beneficiano direttamente da programmi come Minha Casa Minha Vida, il programma federale di edilizia popolare.

Cosa succederà ora ai mercati finanziari del Brasile?

Il crollo del mercato in Brasile ha portato a una domanda: Lula riuscirà a ristabilire la fiducia degli investitori?

I prossimi test importanti saranno la scelta del ministro delle finanze e la presentazione di un piano credibile per controllare il debito pubblico.

Fino ad allora, il real potrebbe subire nuove pressioni, il costo del debito pubblico potrebbe restare elevato e le speranze di tagli ai tassi di interesse potrebbero svanire.

Una valuta più debole rischia anche di alimentare una maggiore inflazione, rendendo la vita più costosa per le famiglie brasiliane.

I mercati potrebbero recuperare parte delle perdite se Lula riuscirà a rassicurare gli investitori. Tuttavia, senza una strategia fiscale convincente, il Brasile potrebbe attraversare mesi di volatilità, con azioni e obbligazioni ancora vulnerabili.

Leggi la storia originale Lula vince le elezioni in Brasile, la borsa crolla del 15%. E ora? di Luís De Magalhães su it.beincrypto.com