Il Brasile sospende la campagna del candidato pro-Bitcoin Renan Santos, congelato un fondo da R$3,3 milioni

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Il Brasile sospende la campagna del candidato pro-Bitcoin Renan Santos, congelato un fondo da R$3,3 milioni

Il massimo tribunale elettorale del Brasile, il Tribunal Superior Eleitoral (TSE), ha sospeso la campagna digitale del candidato alla presidenza Renan Santos e ha congelato 3,3 milioni di real (circa 640.000 dollari) di fondi pubblici il 31 agosto, poche settimane dopo che era diventato l’unico concorrente ad aver appoggiato pubblicamente una riserva nazionale in Bitcoin.

Il giudice Dias Toffoli ha escluso Santos e il suo vice Aroldo Medina dai dibattiti e ha stabilito che 16 profili social della campagna, dichiarati 12 giorni dopo la registrazione ufficiale della candidatura, non potranno ospitare pubblicità politiche a pagamento.

La promessa su Bitcoin dietro la sentenza

Santos, 42 anni, ha fatto la promessa di istituire una riserva nazionale in Bitcoin il 13 agosto al Blockchain Rio 2026. Anche lui ha promesso di rendere Rio de Janeiro una città “crypto friendly” e di abolire la Tassa sulle Operazioni Finanziarie (IOF). Ha definito le regole crypto brasiliane superate e troppo centralizzate.

Questa proposta lo avvicina al modello di riserva in Bitcoin di Bukele in El Salvador e all’apertura di Milei verso le crypto in Argentina. Richiama anche la recente elezione di un presidente pro-crypto in Colombia, parte di una più ampia svolta a destra e favorevole alle crypto che sta interessando l’America Latina.

Santos ha definito la sentenza contro la sua campagna una forma di censura e ha affermato che i suoi avvocati chiederanno un’ingiunzione al presidente del TSE Nunes Marques.

La sospensione è arrivata la stessa mattina in cui The Economist ha dedicato un approfondimento alla sua candidatura come possibile “momento Milei” per il Brasile.

Cosa blocca la sentenza

L’ordinanza, firmata domenica e pubblicata lunedì, blocca l’erogazione di nuovi fondi dal Fondo Speciale per il Finanziamento delle Campagne Elettorali (FEFC), il fondo pubblico per le elezioni in Brasile, ed esclude il ticket dai dibattiti in radio, TV e podcast.

Le violazioni sono punite con una multa di 50.000 real (poco meno di 10.000 dollari) per ogni inserzione o partecipazione a dibattiti. Toffoli ha inoltre ordinato alle piattaforme di rimuovere i 16 profili dagli algoritmi di raccomandazione, pena una sanzione di 10.000 real (2.000 dollari) all’ora, per ogni profilo.

I profili digitali ufficialmente dichiarati della campagna sono esclusi dagli algoritmi di raccomandazione durante le elezioni, ma i profili non dichiarati del partito Missão restavano visibili. Secondo Toffoli, un account con 2,4 milioni di follower continuava a comparire tra i profili suggeriti insieme a quelli di altri candidati.

La campagna nelle strade continua e il sito ufficiale assieme all’account X registrato da Santos rimangono attivi. La candidatura non è stata annullata.

Nós somos um grupo destinado à glória. pic.twitter.com/DPuyL0UM1K

— Renan Santos⬛️🟨⬜️ (@RenanSantosMBL) August 31, 2026

Il Mission Party, costituito nel 2025, candida anche 57 aspiranti deputati insieme a Santos.

I brasiliani voteranno il 4 ottobre.

Leggi la storia originale Il Brasile sospende la campagna del candidato pro-Bitcoin Renan Santos, congelato un fondo da R$3,3 milioni di Darryn Pollock su it.beincrypto.com